Terzo e ultimo, per il momento, appuntamento con un altro volume dei nuovi lavori di Manticora Autoproduzioni. Questa volta è il turno di Tenebre, volume scritto e disegnato da Francesco Frankie de Stena e Flavia Biondi (Nathanielle) e con l'assistenza ai colori di Francesca Piscitelli. Come per Instrumenta anche questo volume si compone di due storie scritte rispettivamente dai due autori il cui argomento principale è l'oscuro mondo della paura e del terrore, sotto un punto di vista prettamente horror e le ombre radicate invece nelle profondità dell'animo umano. L'oscuro, il proibito e il pericolo sono tutti elementi di forte attrattiva per l'uomo, da sempre alla ricerca costante di emozioni forti, che vadano oltre il mero entusiasmo. Qualcosa in grado di scuoterlo profondamente, di toccare i punti più segreti del suo essere e porlo in una condizione che difficilmente vedrebbe altrimenti. Tuttavia si sa, a giocare col fuoco si rischia di scottarsi e a volte non se ne esce con una semplice bruciatura, l'ustione può essere tremenda fisicamente e psicologicamente parlando e la morte è sempre pronta a mietere le sue vittime. Cos'è allora che spinge l'uomo a cercare il pericolo, le tenebre? Semplice desiderio di autodistruzione oppure triste accettazione di una vita che non vale più la pena di essere perpetrata?
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domenica 27 ottobre 2013
Recensione "Tenebre" di Manticora Autoproduzioni
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