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lunedì 22 novembre 2010

Considerazioni sui volumi manga/ fumetti del 16/11/2010


Eccoci con un nuovo post dedicato alle mie considerazioni sugli ultimi volumi acquistati. Questa volta il post è arrivato relativamente in tempo XD, con un po' di esercizio forse riuscirò anche a postarli prima.

Decisamente molto bello. Come avevo già detto in precedenza io non ho ancora potuto leggere la serie cartacea del Great Teacher Onizuka ma in compenso ho visto tutta la serie animata. Questo sequel mantiene in buona parte le prerogative della prima serie, abbiamo sempre il nostro Onizuka totalmente fuori di testa e periodicamente dominato dall'ormone XD. Tuttavia riamane anche il suo obbiettivo di farsi accettare dagli altri e di far aprire i loro cuori. Questa volta tuttavia il professore non avrà a che fare con la sua solita classe ma per via di una serie di situazioni in cui solo lui potrebbe cacciarsi XD sarà costretto a recarsi a Shonan (da qui appunto il sottotitolo 14 giorni a Shonan) dove farà la conoscenza di una graziosa donna che insieme ad altre sue colleghe si occupa di un orfanotrofio popolato da liceali. Ma le cose come sempre non sono così facili infatti oltre a coloro che a poco a poco si relazionano con lui abbiamo anche una ragazza che ricorda molto Miyabi e che farà di tutto per liberarsi di Onizuka. Si preannuncia molto divertente e interessante perché mantiene molto bene l'ambientazione che ormai siamo abituati a vedere in G.T.O e poi un professore come Onizuka lo vorrebbero tutti XD.

Con soli due numeri dalla sua conclusione Masurao entra finalmente nel girone finale, sia della storia che del torneo. Infatti è ormai giunta l'ora per Yamato di affrontare i suoi ultimi avversari per poter accedere allo scontro finale e scontrarsi con il precedente re di masurao, la cui identità rimane ancora avvolta nel mistero. Tuttavia come è facile pensare per il nostro protagonista le cose saranno tut'altro che facili, infatti come se i già affermati avversari non bastassero alla sfida si aggiunge anche Toraichi che mascherato da Jaguar, uno dei concorrenti che dovevano partecipare alla finale si infiltra nelle schiere e anche se al momento esso non è in coppi con Yamato per gli scontri non è detto che prima o poi dovrà trovarselo davanti. Nel frattempo grazie a questo round finale Yamato si rende sempre più conto che gli avversari che si troverà davanti sarranno veramente ostici, da vecchietti ossuti che nascondono in realtà letali segreti a padri che partecipano al torneo solamente per riconquistare la famiglia perduta. Inoltre verso la fine del volume Yamato si accorge che alcune volte non riesce nemmeno ad avere il controllo delle proprie azioni e ciò potrebbe compromettere la sua sicurezza interiore.

E siamo giunti al 17° volume per Crimson Hero, che così si afferma al momento come l'opera più lunga di Mitsuba Takanashi già autrice di Akuma de soro (Lui, il diavolo!) pubblicato in 11 volumi. Numero che a mio parere ha risollevato la trama dopo i precedenti due volumi rimasti leggermente in stallo per via delle partite di pallavolo che hanno portato via un certo spazio alle relazioni tra i personaggi. Un numero dunque ricco di sentimenti questo, dove Yushin decide finalmente di chiarire le cose con Nobara dal momento che anche se sono lontani lui non può fare a meno di pensare a lei. Tuttaviva anche Nobara dietro alla sua facciata di "protrettrice della carriera di Yushin" dimostra di non averlo dimenticato e di crogiolarsi per non riuscire finalmente a dirgli che anche se gli altri non approvano il loro rapporto a lei non interessa. La situazione rimane dunque un po' così poiché nessuno dei due è ancora riuscito a dire all'altro di ricominciare il loro rapporto. Inoltre dopo la conclusione di questo volume penso che il rapporto tra i due resterà bloccato ancora per un po' e forse si sbloccherà definitivamente verso la fine che secondo quanto detto dall'autrice nei free talk arriverà presto, dunque si presume intorno al volume 20.

Sempre molto divertente questo titolo di Waki Yamato che così si conferma per me l'autrice dai personaggi femminili assolutamente più strambi di sempre. La cara Shino è assolutamente intenzionata a dichiarare il proprio amore a Irving e quindi decide di partire e di recarsi nella zona del Giappone dove lui si è diretto per insegnare agraria. Ma le cose non sono facili per Shino infatti nei suoi piani si intromettono Komomo amica e ammiratrice di Shino nonché infatuata di lei in quanto la considera ancora come un ragazzo e Saburo promesso sposo di Shino nonché nemesi di quest'ultima dal momento che essa non lo può vedere XD. Tuttavia la figura di Saburo non è così malevola come pensa Shino infatti grazie a lui Irving potrà fare chiarezza nei suoi sentimenti e si renderà conto che anche lui prova qualcosa per la giovane komachi. Tuttavia Shino viene costretta a ritornare al suo paese per sposare Saburo. Con la  sua astuzia tuttavia la nostra protagonista riesce a fuggire nuovamente e trova rifugio presso uno studio fotografico dove aiuterà con al sua dote creativa il propietario e il suo apprendista a ritrovare clienti, tanto che decidono di partire per l'agognata New York di Shino, ma mentre si trova sul ponte della nave per prendere un po' d'aria chi si trova di fronte sull'altro batello se non lo stesso Irving che la cercava disperatamente?!

Ultimo volume per la storia principale di Tales of Symphonia che in definitiva ha saputo trasferire molto bene il videogoco in versione manga, mantenendo la stessa trama, gli stessi elementi e aggiungendo aspetti interessanti a livello di relazioni tra i personaggi e anche un piccolo spiraglio su Lloyd da piccolo con suo padre Kratos. Finisce dunque la battaglia finale tra il gruppo di Lloyd e Mithos il cui desiderio non era altro che quello di far risvegliare la sorella Martel dal suo lungo sonno, solo che per raggiungere il suo obbiettivo ha causato dolore a tantissime altre persone, cosa di cui si renderà conto solamente alla fine. Tuttavia la sfida più grande per i nostri eroi non è fermare Mithos ma fare in modo che il mondo non muoia a causa di una mancanza di mana. Grazie alla spada eterna e ai suoi amici Lloyd riesce tuttavia ha evitare l'apocalisse e a far rinascere il sacro albero, che potrà così regolare il livello del mana e garantire la vita sul pianeta. Da qui in poi il seguito lo conosco coloro che come me hanno giocato a Tales of Symphonia: Dawn of the new world per Wii. Mentre con il volume EX potremo gustarci interessanti extra sulla storia principale e sui risvolti secondari.



martedì 16 novembre 2010

Considerazioni sui volumi manga/ fumetti del 09/11/2010


Eccomi qui con il post dedicato alle mie considerazioni sui volumi acquistati martedì scorso. Lo so avevo detto che l'avrei fatto ieri sera ma poi mi sono venuti dei dolori lancinanti sul fianco destro nonché alla pancia e oggi il dottore mi ha detto che ho una bella colica renale, quindi bene! continuiamo così che andiamo bene XD. Comunque tralasciando le mie, come sempre ma ormai lo sapete precarie condizioni di salute veniamo ai volumi.

Cominciamo con xxxHolic, che ormai ha raggiunto la veneranda età di 17 volumi. Sembrava che la fine di questo titolo sarebbe stata prossima dopo la conclusione di Tsubasa e invece prosegue la sua cavalcata. Anche se non penso che raggiungerà i 28 volumi XD. Comunque tralasciando i miei pareri in merito alla lunghezza che avrà questo titolo come ho detto nel precedente post questa è una delle attuali opere delle Clamp che mi sta piacendo di più. All'inizio era piutosto pacata e anche se gli elementi erano buoni e interessanti inizialmente non mi aveva preso così tanto. Invece con gli ultimi volumi la storia si è fatta sempre più intrigante, misteriosa e onirica. Anche il personaggio di Watanuki mi sta piacendo sempre di più perché oltre al fatto che i suoi attegiamenti somigliano sempre di più a quelli di Yuuko il suo personaggio è cambiato radicalmente dopo la sua scomparsa. Peccato che adesso dovremo aspettare di più per avere i nuovi volumetti in quanto siamo arrivati al pari con la pubblicazione giapponese, giunta al 18° volume.

Primo volume per la trasposizione in manga del terzo capitolo della saga videoludica denominata Devil May Cry. Protagonista del manga è ovviamente Dante l'ammazza demoni dal sangue misto, figlio del leggendario cavaliere nero Sparda. Benché sia la versione cartacea del gioco questa serie in 2 volumi non presenta la stessa identica trama. Infatti, anche se le caratteristiche e le particolarita della narrazione riamangono quelle che ormai i fan della saga come me conoscono, l'autore ha giocato sapientemente con la trama creando una storia completamente diversa, possiamo considerarlo una sorta di spinn off del terzo gioco. La cosa è molto interessante perché invece di trovarci davanti a una mera copiatura della trama originale possiamo godere di una narrazione nuova, appasionante e stuzzicante. Il tratto dell'autore poi trovo che si adatti molto bene al contesto in quanto le sue tavole a volte disegnate con un tratto rozzo e veloce rendono molto bene la sensazione di caos di quando Dante combatte.

Numero che ha risollevato almeno in parte lo sfacelo che stava diventando secondo me BLEACH. L'entrata in scena dei Vizard permette di mettere in moto nuove vicende e di venire a conoscenza di interessanti relazioni tra gli attuali shinigami e coloro che una volta lo erano. Infatti essendo stati i Vizard ex membri della Soul Society e alcuni di loro anche capitani e vice capitani hanno avuto modo in passato di relazionarsi con gli attuali dirigenti della società, ma questo ci è stato largamente spiegato della saga del pendolo. Inoltre ora che i tre più potenti Arrancar sono stati eliminati e tempo per Aizen di scendere in campo che fino ad ora se ne stato in disparte a guardare lo scontro. Inoltre è tempo per i nostri personaggi di affrontare la realtà del tradimento dei membri della società e verificare se sono definitivamente diventati nemici a tutti gli effetti. Si prospettano interessanti sviluppi anche perché ho spulciato leggermente nelle scan XP, e sembra che i prossimi capitoli saranno adrenalinici.

domenica 14 novembre 2010

Considerazioni sui volumi manga/ fumetti del 03/11/2010


Lo so, questo post avrebbe dovuto essere già disponibile da tempo ma per un motivo o per l'altro non ho potuto farlo prima. Quindi bando alle ciance e cominciamo subito:

Sempre molto divertente e godibile, il personaggio di Ryo e un'autentica sagoma, sembra incredibilmente stupido e che si lascia solamente giudare dall'ormone ma nei momenti critici sa sempre mantenere il sangue freddo e a risolvere la situazione nel migliore dei modi. Inoltre Kaori la sua collega e in tutto e per tutto una donna che riesce a badare a se stessa e riesce benissimo a tenere a bada energumeni di stazza ben più grande della sua. Inoltre con la comparsa di un nuovo personaggio femminile che prova attrazione per Ryo sebmra che ci saranno interessanti sviluppi.




Un titolo interessante, di cui il primo volume rispecchia molto fedelmente il film. Anche l'edizione dellla Flashbook è studiata egregiamente, essendo in un formato più grande permette di godere anche delle piccolezze dei disegni dell'autore che in alcuni casi risulta no incredibilmente articolati. Sempre parlando del tratto, Nagano ha uno stile molto particolare che a prima vista potrebbe non piacere, anche perché in alcuni casi le fisionomie dei personaggi sembrano non seguire alcuna logica. Piuttosto estenuante anche se utile ai fini della comprensione della trama è l'incredibile dizionario alla fine del volume completo anche di linea temporale. Sinceramente non penso che me lo rileggerò una seconda volta XD.



Un bel volume, veramente, che ci permette di conoscere meglio e in modo più profodo la figura di Mitsui che inizialmente poteva apparire completamente differente. Questo volume è veramente uno dei più belli, infatti mi ricordo che mi piacque tantissimo anche la puntata di riferimento dell'anime, perché viene mostrata la frustrazione di Mtsui di non poter più giocare a basket, frustrazione che ha trasformato in prepotenza verso gli altri giocatori come compensazione per il suo dolore. Un psicologia veramente interesante, nonché uno dei personaggi più interessanti della serie.




Questo è stato uno degli acquisti veramente più interessanti che ho fatto. Il mio fumettaro aveva ragione, è un titolo veramente interessante. Al primo approccio mi ha ricordato molto Hokuto no Ken, ma più per l'ambientazione e per lo scoppo della protagonista. Infatti la storia viene narrata in un contesto in cui la terra ha subito ingenti danni ed è diventata quasi del tutto inabitabile, inoltre il fine della protagonista è ritrovare i suoi bambini. Quindi in parte ricorda molto Ken che viaggia in un mondo devastato dalle bombe nucleari e dall'uomo per ritrovare la sua amata Julia. Molto bello il tratto del disegnatore, molto realistico per quanto riguarda i personaggi e incredibilmente dettagliato per le ambientazioni e i paesaggi. Non vedo l'ora di leggere i prossimi volumi.


E finalmente finito, ancora non mi sembra vero. Quanto abbiamo tribolato per questo titolo lo sappiamo solamente noi principessiani. Un bellissimo volume a parer mio, che chiude tutti i cerchi che erano rimasti aperti donando al volume un finale che sicuramente resta in linea con tutto ciò che è venuto prima. Certo la carneficina finale ha raggiunto vette simili solo a RG VEDA XD ma tutto sommato era giusto così, forse. Interessante comunque come l'autrice a saputo mantenere sempre un'atmosfera misteriosa, palpitante e fiabesca. E alla fine la principessa è stata portata via dal suo principe azzurro, oppure è la principessa che ha portato via il principe? XD.



Con questo volume si conclude la missione degli alunni della DWMA denominata Brew, e anche se essa non ha riscontrato esito positivo molte cose sono cambiate nelle relazioni tra i personaggi e sopratutto in Black Star che comincia a riscontrare un eccesisvo aumento di oscurità nella sua anima. Nel frattempo cominciano le indagini all'interno del'istituto per scoprire chi sia la spia che sta compromettendo la sicurezza. Fa dunque la sua comparsa B.J specializzato a riscontrare frequenze anomale nella risonanza delle anime nonché ex fidanzato di Marie. Non ho capito comunque la mossa dell'autore di far sparire dalla scena il personaggio di B.J subito nello stesso numero in cui è apparso. Maggior spazio dedicato a questo personaggio avrebbe portato a interessanti sviluppi secondo me.


Divertentissimo come sempre. Anche se questa volta siamo stati leggermente più sulla seriosità, in quanto si avvicinava una competizione importante e il sempai Chiaki doveva occuparsi da solo della direzione e del miglioramento di tutta la sua orchestra. Molto interessante e stato appunto vedere come si svolgeva la direzione dell'orchestra e del ruolo che ogni membro avrebbe avuto. Infatti non è stato per niente semplice per Chiaki occuparsi di tutto, perché tra Nodame che continua imperterrita ad avvinghiarsi a lui come una cozza e Mine che vuole mettere in mostra il suo talento artistico ma che ancora non riesce nemmeno a seguire un ordine musicale Chiaki ha passato veramente momenti migliori. Inoltre con gli esami alle porte il sempai ha dovuto anche fare da insegnante ai due perciò...avrà mai un momento di pace? XD.

sabato 6 novembre 2010

Considerazioni sui volumi acquistati a Lucca


Ti tempo ne ho sempre meno, e devo cercare di gestirlo nel modo migliore. Quindi ho pensato di fare il post delle mie considerazioni dei volumi che ho comprato a Lucca prima di cominciare a leggere i volumi che ho comprato martedì. Al pensiero che devo ancora leggere tutti quei volumi mi viene quasi male XD.

Cominciamo con Sailor Moon, che è dopotutto il primo volume che ho letto, perché non vedevo l'ora di leggere la versione a fumetto delle gueriere sailor. Devo dire che a dispetto di molti commenti che ho letto che dicevano che il manga non aveva la stessa qalità dell'anime, io ho trovato il primo volume molto carino. E' stato bello vedere come l'autrice aveva originariamente conceito la storia che si discosta parecchio dalla versione animata. All'inizio ho trovato anche una leggera difficoltà a familiarizzare con i nomi originali giapponesi avendo ancora nella testa quelli della serie animata. In conclusione un volmune che mi è piaciuto parecchio e sono molto curioso di vedere come proseguirà la storia. Per quanto rigurda l'edizione non posso che dire che è smeplicemente stupenda, relaizzata veramente bene. Sono contento di non aver recuperato la vecchia edizone esaurita perché questa è veramente superlativa per il prezzo economico, o comunque in linea con il mercato che presenta questo titolo.

Per cominciare ringrazio ancora tantissimo il ragazzo dello stand JPop per avermi regalato questo volume. Grazie di cuore *_^. Parlando del volume devo dire che mi è piaciuto. La categoria Dark Fantasy nella quale è collocato rende molto bene l'idea di cosa ci si potrebbe aspettare leggendo questo volume. L'ambientazione è quella classica di un fantasy medievale, cavalieri, mercenari, creature fantastiche, strane razze ecc. Il tutto condito con una buona dose di azione, tra cui presneza di molto sangue e scene di sesso in alcuni casi piuttosto crude e una certa predisposizione per della sessualità allo stato puro. Dunque non mancano chapette e tetas XD. Tuttavia la trama rimane molto misteriosa soprattto per quanto riguarda il passato del protagonista. Penso di recuperarla, so che è appena uscito il volume 10, quindi adesso guardo non appena ho un buco nelle uscite comprerò qualche numero.

Sarò sincero su questo titolo, mi è piaciuo XD. All'inizio pensavo fosse l'ennesimo shoujo uguale a tanti altri che non avrebbe fatto altro che aggiungersi all'interminabile lista di manga che ho letto, e in buona parte è così XD. La trama è piuttosto interessante, sopratutto per il fatto che cè la presenza di questa figura misteriosa chiamata Daisy a cui la protagonista si confida tramite sms. Benché la figura di Daisy venga pressoché rivelata già in questo primo volume la storia presenta ancora elementi interessanti. La mia preoccupazione era prorpio questa, che una volta svelata l'identità di D non sarebbero rimasti ulterirori elementi per proseguire qusta serie. Tuttavia non è stato così quindi aspettiamo di vedere i prossimi volumi, anche perché a differanza del lettore la protagonista non sa ancora chi è Daisy.


Posso esprimere l'iberamente il mio giudisto vero? leggendo il primo volume di Bushido ci ho capito poco XD. Cioè principalmente il succo della storia e che presumo sia l'ideale sulla quanle si basa questa serie è l'orgolio del guerriero, dell'anima del samurai dello spirito giapponese. Tuttavia l'autore butta i personaggi dentro alla trama così, all'improvviso, infatti all'inizio ho fatto fatic a capire quando finiva la parte dedicata al presente e quando si sostituiva a quella del passato. Inoltre, principalemente il tratto dell'autore è qualcosa di abominevole, per quanto sia particolare, e questo gli e lo riconosco, penso che qualche lezione in più all'accademia di belle arti non gli avrebbe fatto male XD. Si tratta di un disegno veloce e rozzo completamente realizzato a matita e china (penso che i retini siano del tutto assenti) in cui le fisionmie dei personaggi perdono ogni logica e il tutto si fa piuttosto confusionario. Non lo so, non so ancora se definire questo titolo bello oppure no, aspetterò i prossimi volumi (in totale saranno 4) e poi valuterò. Magari rileggendolo una volta che li avrò tutti avrà più senso.

Totalmente l'opposto di Bushido per quanto rigurda i disegni è la sposa di Habaek in cui solo per le illustrazioni bisognerebbe dare l'oscar all'autrice *o*. Disegni stupendi dunque sono la cornice di questo manga coreano, per una storia, per quanto rigurada solamente il primo volume ancora leggermente acerba. Penso che l'autrice avrà modo di migliorarsi (si sera nei volumi successivi XD), poiché, almeno per me non riesco a seguire il filo cronologico della trama, perché ti sembra di leggere una cosa e dopo due tavole stai già leggendo il capitolo succcessivo. Nel complesso non è male, anche se per questo titolo ho sentito pareri siscordanti. Vedremo come si svilupperà la trama, o meglio vedrò come si sviluppa la trama perché sono già usciti 11 numeri XD.

sabato 30 ottobre 2010

Considerazioni sui volumi manga/ fumetti del 26/10/2010


Prima di partire per Lucca, mi sono letto tutti volumi comprati martedì scorso, in modo da avere tutto il tempo di poter leggere quelli che ipoteticamente comprerò alla fiera. Ovviamente avendo finito la lettura dei volumi, questo è un post dedicato alle considerazioni sugli stessi.

Partiamo con un titolo che, come ho detto nello scorso post, non ha certo bisogno di presentazioni, ovvero X delle Clamp. Siamo giunti alla terza edizione italiana di questo manga e ancora la speranza di vedere un finale è pericolosamente incerta. Complimenti comunque a JPop per aver realizzato veramente una splendida edizione (presumo che il suo stand a Lucca sarà assediato di Clamp fan XD). Comunque tralasciando le varie particolarità di questa edizione (che ho già ampliamente illustrato negli scorsi post) mi stupisco sempre di come X riesca a prendermi completamente ad ogni lettura. Il clima di mistero del titolo si avverte immediatamente dalle prime pagine. Bastano poche frasi per far comprendere al lettore che la stria non potrà che diventare sempre più drammatica e violenta, per via del destino inalterabile che permea i personaggi del manga. Come dico sempre un titolo assolutamente obbligato ad ogni fan delle Calmp ma anche per coloro che di queste autrici non hanno praticamente letto mai niente.

Masurao si fa sempre più avvincente, e a quanto pare ha riscosso un grande successo presso i lettori italiani, in quanto sembra che la Jpop una volta completato questo titolo, pubblicherà anche The Climber la più recente, e ancora in corso opera di Shinichi Sakamoto. Completamente differente da Masurao dal momento che tratta di alpinismo. Comunque, tornando a M. finisce con questo numero l'eliminatoria del torneo per diventare re di Msurao, e il nostro Yamato si salva proprio per il rotto della cuffia, perchè oltre ad avere un grande arnese XD, Yamato ha anche un grande cuore che alcune volte rischia di metterlo in difficoltà. Inoltre l'entrata in scena ufficiale del lottatore che aveva inizialmente ignorato il nostro protagonista preannuncia interessanti sviluppi, anche perché sembra che nella sfida finale si scontreranno i lottatori selezionati e il precedente re di Masurao che personalmente penso di aver già individuato ^^. (sembra che a Lucca allo stand Jpop sarà disponibile già il volume 5, ma non ho ancora deciso se lo acquisterò la oppure in fumetteria).

Quarto numero per la terza stagione di JOJO. Mi viene quasi da svenire al pensiero che questa serie si comporrà in totale della bellezza di 50 volumi che paragonati ai 120 o passa della prima edizione sono veramente pochi, tuttavia chi compra i volumi come me saprà certamente quanto spazio occupino questi voluminosi volumi. E dunque per il momento non ho la minima idea di dove mettere 50 volumi della bellezza di circa 300 pagine l'uno. Comunque prosegue il viaggio dei nostri personaggi verso Il Cairo dove li aspetta la battaglia finale contro Dio Brando, ma nel frattempo Jotaro e gli altri devono vedersela con gli scagnozzi inviati da Dio per intralciare il loro cammino. Curioso comunque il fatto che l'autore abbi abbinato la carta numero 13 dei tarocchi, ovvero la morte ad un bruttissimo (perdonatemi ma è veramente obrobrioso XD) bambino. Io personalmente non avrei mai fatto questo collegamento.

Ultimo numero per Ayashi no Ceres di Yuu Watase. Un bel numero fianale, veramente un bel numero, anche se la Watase condivide un piccolo gene con le Clamp, quello delle carneficine XD. Nei loro manga si devono sempre sacrificare quasi tutti i personaggi secondari per poter garantire la sopravvivenza dei protagonisti. Comunque finalmente tutti i sentimenti e le relazioni sono state risolte, dopo un acceso e adrenalinico confronto con il capostipite Aya può finalmente vivere in pace insieme a Toya e la loro bambina, mentre Ceres ritorna dopo tanto tempo in cielo insieme a tutte le altre dee però dopo aver fatto chiarezza nei suoi sentimenti. Alla fine il capostipite l'ha sempre amata anche se non riusciva a dimostralo, sopratutto negli ultimi momenti della sua precedente vita. L'uomo viene facilmente corrotto dal potere e a volte ritrovare il senno è praticamente impossibile. 

Questo terzo volume della leggenda di arata l'ho trovato leggermente meglio riuscito rispetto ai primi due. Diciamo che la storia comincia ha integrare maggiormente. Non mancano inoltre alcuni momenti di sorpresa come il fatto che fino ad adesso si era considerato Kannagi come nemico principale, invece sembra proprio che la Watase voglia far convergere la parte del cattivo verso un altro personaggio. Anche qui, benchè sia appunto uno shonen la Watase ci va giù con qualche scena splatter (in perfetto stile Clamp XD) ma la sua predisposizione per gli shoujo si fa sentire anche qui, dal momento che l'autrice ha finalmente deciso di dare un po' di spazio anche alla relazione tra Arata e Kotoha, anche se per il momento resta tutto molto accennato.


Anche questo primo numero di Miss passa tranquillamente per me. Ho ormai constatato che la Ashihara è una vera esperta nel suo genere, ovvero negli shojo basati sulla solitudine e sulla difficoltà nel rapportarsi con gli altri. Questa volta l'ambiente è totalmente la scuola, o meglio come dice la stessa autrice un amore tra i banchi di scuola. La nostra protagonista è una ragazza semplice e con il sorriso sempre sulle labbra, ma il suo volto sorridente è solamente una maschera, infatti la ragazza soffre internamente e l'unica cosa che riesce a fare e impegnarsi per farsi accettare dagli altri. Tuttavia proprio uno dei ragazzi più belli, popolari e dongiovanni della sua classe sembra accorgersi del comportamento occultato di Kaze. Tuttavia le persone non hanno solo lati positivi e la nostra Kaze ha già avuto esperienza di come le persone possano essere meschine. Dunque riuscirà questa volta a costruire un rapporto stabile e duraturo con il suo nuovo fidanzato?

lunedì 25 ottobre 2010

Considerazioni sui volumi manga/ fumetti del 19/10/2010


Lo so, lo so, avevo detto che avrei fatto il post delle mie considerazioni sabato, ma per un motivo o per l'altro lo faccio oggi. Beh, poco male, l'impotante e che lo faccia no? XD

Cominciamo con il quinto volume di Zone-00. Come ho detto nel precedente post degli acquisti quest'opera di Kiyo Kyujyo mi piace decisamente di più di Trinity Blood, e uno dei motivi principali potrebbe essere il fatto che questo titolo e tutta farina del sacco dell'autrice (mentre in TB si occupava solamente dei disegni). Questo titolo è particolare, il primo impatto può essere quello di un manga caotico dove non si fa altro in ogni nuovo numero che inserire una quantità spropositata di personaggi. In realtà una volta che ci si è abituati, si riesce a collocare le vicende con più ordine e ha capire al meglio le relazioni tra i personaggi. L'autrice gioca molto sull'humour e sulla sensualità dei personaggi sia maschili che femminili, ma più che la sensualità lampante dei abilmente sviluppati fisici dei personaggi, essa gioca di più sulla sensualità dei gesti e del modo in cui i personaggi si pongono. Non manca certo l'azione e una buona dose di scene splatter. Non penso che questo titolo sia indicato per tutti, presumo possa essere indicato alle persone dai gusti particolari che amano le cose nuove e leggermente folli.

Decisamente adatto a tutti è invece Arcobaleno di Spezie che arriva al numero 5 di 11. Adachi io l'ho conosciuto proprio con questo titolo, infatti prima lo conoscevo solamente di fama ma non avevo mai provato niente di suo. Dopo aver letto molti commenti positivi su questo autore ho deciso di cominciare a provarlo con questo titolo seguendolo fin dal primo numero. Anche se non è una delle sue opere più famose Arcobaleno di spezie è sicuramente un titolo molto godibile, che mischia bene molti elementi come la genialità dei personaggi, la buffonaggine di altri, sentimento e una storia allegra e frizzante, dove non mancano scene di combattimento sempre molto spettacolari. Per essere Adachi un autore che punta molto sul suo punto forte ovvero il baseball, questo è un titolo veramente ben riuscito dove l'autore ha dimostrato ancora una volta di sapersi muovere anche in un ambiente come il Giappone feudale che non è propriamente il suo cavallo di battaglia. Sono veramente curioso di vedere come si svilupperà la trama, considerando anche il fatto che ogni volta l'autore aggiunge un piccolo tassello che preannuncia interessanti sviluppi.

L'ultimo volume di cui vi parlo, ma che in realtà è il primo che ho letto XP, è Vassalord. Allora cominciamo con il dire che non riesco a capacitarmi di come questo titolo sia pubblicato su una rivista shoujo quando l'intento subdolo dell'autrice e secondo me quello di creare una sbavosa storia yaoi XD. No allora, diciamo che il rapporto tra i due personaggi, uno un vampiro e l'altro un ex vampiro tramutato in cyborg è molto ambiguo, più di una volta i due si trovano in situazioni molto succinte che possono portate alla formulazione di pensieri sconci XD. Per il resto la storia si preannuncia molto interessante, anche perché sembra che sullo sfondo della relazione dei due protagonisti si muovono forze misteriose e molto potenti che regolamentano sia il mondo dei vampiri che quello degli umani. Troppo forte il personaggio di Rayflo che crea scene e situazioni al limite della sanità mentale XD, anche se in realtà sembra nascondere molto di più di quello che sembra, soprattutto da come si è concluso il primo volume il secondo sembra che inizierà con un interessante proseguimento di un flashback.

sabato 16 ottobre 2010

Considerazioni sui volumi manga/ fumetti del 12/10/2010


Siamo tornati a un nuovo post dedicato alle mie considerazioni sui volumi che ho acquistato martedì scorso. Volumi veramente interessanti quelli di questa settimana, ricchi di emozioni e di elementi stuzzicanti ^^.

Il quarto volume del Gaiden è veramente favoloso, semplicemente stupendo *o*. E' incredibile come la Minekura abbia saputo creare in un solo volume, un epilogo drammatico, toccante ed incredibilmente emotivo. Un volume molto violento e sanguinoso, dove tra la cruenza e la lotta spietata i personaggi trovano finalmente la loro collocazione e il loro degno finale, insieme alla realizzazione di tutti gli ideali che da sempre li hanno accompagnati. Bellissime le scene finali di ogni personaggio che vanno in contro alla morte combattendo e vivendo al pieno il momento invece che fuggire o disperarsi. Incredibilmente toccanti poi gli ultimi momenti della coppia Konzen/ Goku in cui affiorano sentimenti nascosti che fino ad adesso non erano mai stati confessati. Molto significative anche le ultime tavole che segnano la conclusione di questo stupendo prequel per poi dare subito spazio alla storia principale che noi tutti conosciamo e abbiamo imparato ad amare.

In questo numero 4 di Kobato, diciamo che ho leggermente rivalutato questa opera delle Clamp. Come avevo già detto nei primi 3 volumi non erano successi eventi particolarmente degni di nota. Il tutto restava leggermente piatto e poco convincente in cui la trama si basava quasi totalmente sull'ingenuità della protagonista e sulla sua goffaggine. In questo volume invece il personaggio di Kobato comincia smuoversi e a crescere. Viene infatti colpita da nuovi sentimenti che nemmeno pensava di possedere come la gelosia e forse anche un principio di amore?. Sicuramente le vicende della sbadata Kobato cominciano a farsi maggiormente ricche di aspettative in quanto essa ha ancora tanto da imparare sui rapporti tra le persone. Cominciamo anche a scoprire qualcosa di più sul misterioso Ioryogi e sulla sua vera natura nonché quella delle altre misteriose creature che girano intorno a lui. Interessante anche la divisione tra i vari mondi e dei rapporti che intercorrono tra di essi. A parte la figura di Kohaku , che sapevo che sarebbe comparsa non mi sarei aspettato di vedere anche qui Yuuko e Clow O_O. Le Clamp stanno creando un crossover dietro l'altro, mi chiedo fino a quanto durerà questa cosa XD.

Ps. Non parlo di Tsubasa Caractere guide 2 perché come ho detto si tratta di un volume particolarmente inutile che serve solo per avere la collezione completa ma che non presenta particolari caratteristiche degne di nota.

Di tutta altra pasta è il primo numero si Nabari che già ci presenta una chiara impostazione delle differenze caratteriali dei personaggi principali. Questo primo numero possiamo considerarlo introduttivo al mondo in cui vivono i personaggi e alla politica che ruota intorno ad esso. Una mossa molto astuta tuttavia quella dell'autrice che mette già in questo primo volume una buona quantità di carne sul fuoco. Chi ha già visto la serie animata di Nabari, come me, constaterà che questo primo numero e praticamente quasi uguale ai primi episodi. Ma naturalmente la storia si svilupperà molto di più rispetto all'anime. Ricordo infatti che Nabari si è da poco concluso in Giappone e conterà in totale 14 numeri. In questo primo volume viene anche subito introdotta la figura di un personaggio che io adoro, ovvero Yoite, che avrà modo nei prossimi volumi di occupare una posizione praticamente parallela a quella del protagonista Rokujo. Come ho detto precedentemente non lasciatevi ingannare dalle apparenze vagamente alla Naruto perché questo titolo ha molto di più da mostrare, l'importante è avere pazienza e seguire i volumi successivi.

Assolutamente meraviglioso, super divertente, ironico e ricco di emozioni il primo volume della nuova edizione di lusso di Cortili del Cuore di Ai Yazawa. Non conoscevo questo titolo dal momento che non avevo avuto modo di leggere una delle sue vecchie edizioni ma ne avevo sentito parlare molto bene e devo dire che l'attesa ha dato i suoi frutti. Infatti non mi pento minimamente di non aver preso le vecchie edizioni, perché questa è assolutamente stupenda, certo costosa, ma stupenda. La storia poi è incredibilmente ricca, ricca di emozioni, di divertimento, di comicità, e di voglia di crescere e realizzare i propri sogni. Giurò che non sono riuscito a scollarmi dalla lettura nemmeno per un attimo nonostante il volume sia una bella mattonella, circa 372 pagine! la trama mi ha completamente rapito perché riamane di per se molto leggera ma nel frattempo arricchisce il tutto di forti emozioni. E' dunque un titolo molto lontano da Nana ma che per un certo verso è anche migliore, perché mentre Nana continua a far basare le sue emozioni sulla tristezza e sulla drammaticità, CDC invece si presta di più all'ironia e alle personalità assolutamente stravaganti dei personaggi senza tralasciare i dolori e le sofferenze degli adolescenti protagonisti. Non vedo l'ora di leggere i prossimi volumi, un acquisto assolutamente consigliato!!!.

Ultimo volume letto per questa settimana è stato Tales of Symphonia 4. Come ho già specificato questo manga è stato tratto dal celebre videogioco omonimo per Gamecube. Il manga riprende molto fedelmente il gioco mantenendo tutti gli elementi caratteristici, e aggiungendo anche qualcosa in più a livello delle relazioni tra i personaggi che in un videogioco è difficile riscontrare. Leggere il manga dopo aver goduto del videogioco e per me molto gratificante perché mi permette di apprezzare le piccole sfumature della trama che magari mi sono perso o ho tralasciato per dare maggior attenzione alle battaglie  allo sviluppo dei personaggi. Con questo volume entriamo nella fase clou della storia, quasi tutti gli enigmi e i misteri sono giunti ormai al pettine e nel prossimo numero il 5, avremo finalmente l'epilogo della storia con la battaglia finale contro Mithos/ Yggdrassil. Un manga che mi sento di consigliare anche a coloro che non conoscono minimamente il gioco, una lettura leggera ma apprezzabile indicata per chi vuole provare qualcosa di diverso.

domenica 10 ottobre 2010

Considerazioni sui volumi manga/ fumetti del 05/10/2010


Eccomi con un nuovo post dedicato alle mie considerazioni sui volumi che ho acquistato lo scorso 5 ottobre. Questa volta il post è arrivato un po' in ritardo poiché ieri era il mio compleanno (già 19 anni, comincio a sentirmi vecchio XD). E quindi mi sono rilassato e non ho scritto niente (che diligenza eh? XD). Allora cominciamo:




Penso che City Hunter non abbia bisogno di presentazioni. Realizzato dallo stesso autore di Cat's Eye (occhi di gatto) ha già avuto un'edizione italiana da parte di Star Comics e una serie animata di successo trasmessa anche qui in Italia. Era già da molto tempo che volevo provare questo titolo e grazie alla nuova edizione Planet, ho potuto iniziarla. Il primo volumemi è piaciuto, benché sia pressoché un tomo introduttivo al protagonista e al suo lavoro, ha presentato già elementi interessanti, sulla personalità dello stesso Ryo assolutamente pazzo e donnaiolo nella vita privata e incredibilmente serio e ricco di ideali nel suo lavoro. Questa sorta di doppia personalità del protagonista mi ha colpito subito e penso che possa portare a interessanti sviluppi. Per quanto riguarda l'edizione, penso che 7,90 € siano decisamente troppi per un volume dalla qualità buona, in quanto le pagine a colori sono stampate piuttosto bene e non risultano sfasate (come un certo Slam Dunk Deluxe =__=), ma la carta è indecentemente trasparente e questo è assolutamente un punto a sfavore di questa edizione.

Nuovo manga per Setona Mizushiro, autrice di Afterschool Nightmare e del più recente Black Rose Alice. Questa autrice che io ho conosciuto, proprio grazie all'ultimo titolo citato mi sta piacendo molto, ha uno stile tutto particolare, ambiguo e intrigante che mi ha subito conquistato. Tuttavia questo primo numero di S non mi ha convinto appieno. In sostanza mi è risultato piuttosto semplice come volume, come tema di fondo abbiamo il badminton (ovvero il volano) e in primo piano c'è la relazione tra due compagni di scuola che formano una coppia in questo sport. Relazione che viene incrinata dall'arrivo di uno studente di un'altra scuola che intende a tutti i costi far entrare uno dei due protagonisti nel suo team. In sostanza abbiamo un volume che scorre molto velocemente e che per il momento non mi ha fatto concentrare particolarmente su qualcosa di specifico. Vedremo come la Setona svilupperà la trama e le relazioni tra i personaggi, mi aspetto delle cose interessanti da lei e spero che non deluderà le mie aspettative.

L'ultimo volume che ho letto è stato L'olmo del bravissimo Jiro Taniguchi. Questo autore è stata una vera rivelazione per me. Già da tempo avevo intenzione di leggere qualcosa di suo e la mia attesa non mi ha deluso. Man mano che leggo i suoi volumi mi accorgo di come la dicitura su ognuno di essi, ovvero: "romanzo a fumetti" sia incredibilmente azzeccata. I suoi non sono semplici manga ma delle vere e proprie lezioni di vita, che ci trasportano ogni volta in una narrazione differente ma ricca di significati velati e nascosti tra le parole e tra le immagini. Anche una sola espressione dei suoi personaggi ci permette di capire il significato della narrazione, anche se non fossimo in grado di leggere riusciremmo a comprendere ciò che i personaggi provano. In questo volume abbiamo 8 storie autoconclusive, trasposizioni di otto storie scelte tra le quasi 200 di Ryuchiro Utsumi, ci parlano della società giapponese e di relazioni tra persone diverse e di età differenti. Dalla scoperta di come un semplice olmo possa allietare il nostro giardino con le sue splendide foglie verdeggianti a come  attraverso un dipinto una donna e la sua nuora possano rincontrarsi e condividere il dolore comune per la perdita di una persona cara. Un'autore assolutamente consigliato che andrebbe provato almeno un volta per capite cosa significa veramente realizzare fumetti.



IL RITORNO DI BERSERK!



Piccolo spiraglio di questo post per parlare del ritorno nelle nostre fumetterie di un titolo che io amo particolarmente ma che per certi versi odio allo stesso tempo, più precisamente non sopporto il suo autore, ovvero Kentaro Miura perché fa confluire nella narrazione elementi del tutto privi di importanza dimenticandosi spesso dei suoi personaggi principali. Comunque la cosa più importante è che il manga di Berserk riprenderà la sua serializzazione sulla rivista di Hakusensha Young Animal, a partire dal numero 21.

Ma la cosa più sconvolgente è...



LA SECONDA STAGIONE DELL'ANIME!!!
 



Ebbene si, avete capito bene, finalmente avremo la seconda stagione dell'anime. Già annunciata con qualche rumors parecchi anni fa, con l'uscita in Giappone del 35° tankobon del manga, sulla fascetta presente sulla cover del volume è stata ufficialmente annunciata una nuova trasposizione in anime di Berserk e sul web hanno cominciato a circolare i primi due mini trailer dell'anime. Sembra che sarà lo studio 4°C a occuparsi della realizzazione dell'anime in computer grafica. Anche se per il momento non si conoscono ulteriori informazioni al riguardo il web è già stato opportunamente modificato per il lieto evento a cominciare dal sito ufficiale di Young Animal che presenta ora una sezione totalmente dedicata all'opera di Miura e dotata di una sezione trailer in cui è possibile vedere tutte e 5 le versioni del filmato promozionale interpretato da Gakt (MY BELOVED GACKT *O*) noto cantante e attore giapponese (se non conoscete lui non sapete niente del Giappone XD.

Non ci resta che attendere...

sabato 2 ottobre 2010

Considerazioni sui volumi manga/fumetti del 28/09/2010


Eccoci qui con il post dedicato alle mie impressioni sui volumi che ho acquistato lo scorso 28 settembre. Incredibilmente le mie previsioni si sono rivelate veritiere e dunque ho constatato che riesco ha leggere tutti i volumi che acquisto entro una settimana, non male XD. Inoltre questa mattina ho eseguito la mia prima guida su un autovettura come preparazione per la patente. E' stata un esperienza interessante, ho provato una sensazione stranissima ha controllare io il veicolo invece di essere il passeggero. Tuttavia ho ancora molta pratica da fare ma mio cognato ha detto che mi aiuterà ^^. Ma passiamo a ciò per cui il post è stato realizzato X3. Come l'altra volta posterò i commenti nell'ordine con cui ho letto i volumi.




Questo volume l'ho comprato per fiducia all'autrice, che non conoscevo per la sua opera più famosa qua in Italia, ovvero "La clessidra" ma per aver apprezzato una sua più recente pubblicazione, ovvero "Piece". Questo volume unico che contiene al suo interno tre storie autoconclusive presenta le stesse caratteristiche che ho già riscontrato negli altri volumi dell'autrice, cioè la predisposizione per i personaggi solitari, il trattare condizioni di vita ed esistenziali dalla psicologia complicata e la realizzazione di storie d'amore delicate ma per certi versi incredibilmente profonde. Penso che se qualcuno volesse avvicinarsi alla Ashihara questo volume potrebbe rivelarsi molto utile per capire lo stile dell'autrice dal momento che in tre storie, quindi 3 capitoli esplica in modo chiaro quello che è il suo stile narrativo, nonché lo stile nello scrivere shoujo.
 




Masurao è un titolo particolare. Per certi versi ricorda leggermente G.T.O (Great Teacher Onizuka) di Toru Fujisawa per la sua particolarità di contenere al suo interno, studenti, teppisti, botte e mazzate XD. Tuttavia presenta anche delle caratteristiche uniche e anche parecchio originali, come per esempio far girare le disavventure del protagonista intorno al suo enorme fallo XD. Come ho detto nel post degli acquisti Masurao è un titolo che racchiude al suo interno, azione, umorismo, gag comiche e anche una leggera storia d'amore in quanto anche il teppista più violento ha un cuore sensibile ^^. In questo numero comincia finalmente il torneo che decreterà l'uomo più forte della città, e più nello specifico comincia quella che possiamo definire l'eliminatoria in quanto solamente 8 uomini potranno giungere alla finale vera e propria. Yamato dunque si trova nelle condizioni di dover fronteggiare avversari a destra e a manca per potersi ritagliare un posto in finale, il tutto con addosso solamente un Fundoshi (perizzoma maschile giapponese). Si preannunciano sfide interessanti XD.




Primo approccio assoluto con Waki Yamato, l'autrice della famosissima serie "Una ragazza alla moda". Approccio più che positivo ^^, il primo volume mi è piaciuto tantissimo. La Yamato ha senza ombra di dubbio il sistema più strampalato per raffigurare la virtuosità femminile XD. La sua protagonista femminile è assolutamente fuori da ogni logica. Costretta dal padre a crescere come uomo una volta che le viene data la possibilità di ritornare femmina per via della nascita di un neonato maschio rimane sconvolta e si rifiuta di accettare la sua femminilità XD. Seguiranno una serie di pazze vicende in cui Shino (la protagonista) farà di tutto per fuggire dalla casa paterna e arrivare a New York dove grazie ad Irving uno straniero che Shino conosce un pomeriggio e che diventerà presto il co-protagonista maschile, le donne hanno maggior libertà e possono addirittura svolgere lavori in proprio. Una serie che si preannuncia veramente interessante. Uno shoujo romantico in cui prevale l'umorismo e la mascolinità della protagonista XD.




Penultimo numero per Ayashi no Ceres lo shoujo mitologico della bravissima Yuu Watase. Numero ricco di emozioni, in cui finalmente otteniamo risposte a vari interrogativi che ci hanno accompagnati per tutta la storia e dove vediamo finalmente la reale forma del velo tanto agognato dalla dea Ceres. Un volume ricco di drammaticità in cui ancora un volta la crudeltà e la follia degli uomini la fanno da padrone. In questa serie la Watase ci ha dimostrato come anche il personaggio all'apparenza più malvagio sia solamente un uomo come tutti gli altri ma che persegue obiettivi diversi e che molte volte per essere realizzati possono causare la sofferenza di altre persone. In questo volume inoltre possiamo finalmente leggere il passato di Ceres e di come le vicende che sono accadute abbiamo condotto i personaggi a questa crudele battaglia contro il capostipite, antico marito della dea. Inoltre a fine volume abbiamo un interessantissimo ritorno di un personaggio che nell'ultimo numero ricoprirà senz'altro una posizione molto importante (non faccio spoiler, anche se penso che abbiate capito tutti a chi mi riferisco X3).




Ed è già il secondo volume per Nodame Cantabile il Josei più divertente del momento XD. Questo titolo mi sta piacendo tantissimo, ne avevo sentito parlare benissimo sul sito dello SMO, e convinto ho deciso di seguirlo e non me ne sono pentito minimamente...almeno per il momento XD. In questo numero viene introdotta la figura di Holstein, in arte Stresemann un famosissimo direttore d'orchestra tedesco. Ma a dispetto della figura che gli studenti del conservatorio erano soliti conoscere dalle riviste e dalla sua fama, costui sembra essere solo un vecchio maniaco, interessato alle giovani studentesse e dalla personalità alquanto bizzarra. Nel frattempo la pazza Nodame continua nel suo intento di creare una meravigliosa, e duratura storia d'amore col sempai Chiaki cosa che a quest'ultimo ovviamente non interessa affatto. Chiaki è invece intenzionato a fare domanda per cambiare corso da quello di pianoforte a quello di direzione d'orchestra dopo aver finalmente deciso la strada da percorrere. Ma Holstein non approva la sua richiesta avendo il dente avvelenato con il maestro di Chiaki, Viera. Si prospettano dunque periodi difficile per il povero sempai che oltre a doversi preoccupare del nuovo insegnante deve anche cercare di limitare il più possibile le invasioni di Nodame nella sua vita privata, nonché nel suo appartamento XD.




Aimé ultimo numero per Seiho High School Men's che si conclude questo mese con il volume 8. Dico aimé, perché questa serie l'ho veramente apprezzata, non conoscendo la izumi per il suo precedente lavoro "Ma quando mai?!" questa serie ha avuto su di me un bellissimo impatto. Molto interessante è stato da parte dell'autrice creare uno shoujo raccontato dal punto di vista dei ragazzi. Un particolare che è diventato il punto di forza di questo manga che ci ha mostrato che quando un ragazzo è innamorato non è poi così diverso di quando è la ragazza ad innamorarsi per prima. Questo ultimo numero è rimasto sull'onda dei precedenti aggiungendo un'ultimo momento di suspance prima della rivelazione finale. Finale che devo dire mi è piaciuto perché si è abbinato molto bene alla narrazione. Molto apprezzata anche la oneshot contenuta nel volume. In questo modo ho potuto conoscere anche altri aspetti dello stile dell'autrice come un leggero tocco di Mature.

Anche questa volta ho scritto un romanzo X3

Alla prossima -_^

venerdì 24 settembre 2010

Considerazioni sui volumi manga/fumetti del 21/09/2010


Alla fine sono riuscito a leggere i volumi manga che ho acquistato lo scorso lunedì ^^. Non pensavo che sarei riuscito a postare le mie impressioni prima di sabato ma sto cominciando a imparare a gestire il poco tempo libero disponibile dovuto allo stage e dunque penso di riuscire a proseguire le mie consuete mansioni senza incorrere in troppe perdite XD.



 





Il primo volume di cui vi voglio parlare è Il sortilegio del vento (parlerò dei volumi nell'ordine in cui ve li ho presentati nel post sugli acquisti e nell'ordine in cui li ho letti). Un volume che io devo dire ho apprezzato, sopratutto per le sue atmosfere oniriche, fantastiche, mitologichee f fiabesche. Il tratto dell'autrice ricorda molto quello degli shoujo anni 80 ma presenta anche elementi caratteristici dell'autrice, come la caratterizzazione delle anatomie dei personaggi e l'uso di un potente ma delicato chiaroscuro. La pecca del volume è l'edizione. Troppo costosa per un volume autoconclusivo che segna l'esordio dell'autrice in Italia e piuttosto mediocre secondo lo standard dei volumi da 6,90 € della Ronin, in cui l'assenza ne di pagine a colori ne di una sovracopertina si vanno sentire. In sostanza un volume che di suo lascia poco da raccontare sull'autrice, forse la pubblicazione di una serie dell'autrice (sebben in corso) avrebbe giovato maggiormente. 





Il secondo volume che ho letto, è stato BLEACH n. 42. Questo numero mi è piaciuto leggermente di più dei precedenti, per il semplice motivo che sono state mostrate alcune tecniche segrete mai presentate di due personaggi principali, inoltre l'arrivo sul campo di battaglia del gruppo dei Vizard capitanati da Shinji Hirako, che, adesso che Aizen si è liberato dalla sua prigionia di fuoco lanciatagli dal capitano generale Yamamoto potrebbero risollevare la pessima situazione nella quale i protagonisti gravano attualmente. Comunque il caro Kubo ci delizia sempre con i suoi sfondi praticamente inesistenti. Infatti se notate quasi tutte le vignette, nonché le tavole del maestro sono quasi interamente bianche, nessun uso di retini, o di qualsiasi altro chiaro scuro, niente. L'unica volta in cui vediamo gli sfondi è quando qualche personaggio finisce scaraventato contro una parete solida, allora si Kubo disegna lo sfondo, altrimenti no XD. Staremo a vedere il numero 43 in uscita a novembre per vedere i nuovi sviluppi della trama.





Poi ho letto You're my love prize in blinding cage, secondo volume della serie di Finder della Yamane. Non possedendo ancora il primo volume ho avuto la fortuna di recuperarlo in inglese sul web e dunque ho potuto leggere l'inizio della saga prima di leggere il secondo. La Yamane ha superato il test a pieni voti ^^, come forse ricordate nello scorso post ho detto che questa sarebbe stato il mio primo approccio con i suoi lavori, ebbene avvicinamento è stato positivo. Oltre ai bellissimi disegni dove l'autrice non si fa mancare niente partendo dai personaggi fino a giungere agli sfondi il tutto è definito in modo maniacale, anche la storia è intrigante e sensuale. In questo numero per esempio viene momentaneamente messa da parte la figura del fotografo protagonista Akihito per concentrarsi maggiormente su quella del mafioso cinese Fei Long e più precisamente sul suo passato e sul primo incontro tra lui e lo yakuza Asami. Sono proprio curioso di leggere il volume successivo che se tutto va bene dovrebbe essere atteso per novembre, se non mi sbaglio.

PS. per quanto riguarda questo volume mi sembra d'obbligo spendere due paroline riguardo l'orribile trattamento che gli è stato riservato. Infatti il volume è stato curato malissimo e benché le traduzioni siano appropriate non è possibile che sul retro della sovracopertina si intravedano nell'illustrazione delle scritte in ideogrammi, ma la cosa veramente obrobriosa di questo volume sono gli orribili rettangoli neri utilizzati a ogni inizio di capitolo per coprire il testo originale e applicare quello tradotto. Sono delle cose che non si possono guardare, poiché coprono anche parte delle illustrazioni e delle cornici originali. Spero vivamente che la Kappa non presenti più volumi del genere al proprio pubblico perché va bene migliorare l'adattamento di traduzione ma perdere la qualità grafica assolutamente no.



 





Terzo numero per le Bizzarre avventure di JOJO, Stardust Crusaders, ovvero la terza serie di uno degli shonen più famosi di sempre. Continua il viaggio di Jotaro e compagni alla ricerca di Dio Brando e per salvare la madre di Jotaro da una sorte ormai segnata. In questo numero assisteremo allo scontro decisivo tra Polnareff e J.Gail colui che ha stuprato e torturato la sorella del compagno di viaggio di Jotaro. Uno scontro che porterà alla comparsa di un nuovo scagnozzo di Brando nonché detentore di uno stand particolarmente insidioso capace di controllare la volontà di chiunque attraverso anche la più piccola ferita. Araki mi piace sempre di più come autore perché riesce ad unire elementi di azione, umoristici e grotteschi con uno stile unico e con un tratto meravigliosi ricchissimo di chiaroscuri e ricchissimo di dettagli che rendono molte sue tavole degli autentici quadri. Inoltre ho riscontrato nel suo stile una maniacale precisione per la riproduzione di oggetti d'epoca cosa che personalmente apprezzo moltissimo.



 





L'ultimo volume che ho letto (ma non certo per importanza) è stato Al tempo di papà di Jiro Taniguchi. Questo autore è stato un'autentica rivelazione per me, infatti già da molto tempo volevo leggere qualche sua opera e le mie previsioni non mi hanno ingannato. Con questo volume ho provato un incredibile senso di empatia col protagonista che racconta il suo travagliato rapporto con la sua famigli ma sopratutto col padre prima e dopo la sua separazione dalla madre. Il protagonista possiede solo sfuggevoli ricordi della figura del padre in quanto l'uomo ha sempre dedicato la sua vita al lavoro di barbiere continuando tuttavia ad accudire la propria famiglia. Tuttavia il figlio ovvero il protagonista, finisce per non notare l'incredibile vortice di emozioni racchiuse in suo padre e a causa della sua emotiva cicità decide di allontanarsi dalla casa paterna per crearsi una vita indipendente. Tuttavia la morte improvvisa del padre costringe il protagonista a ritornare e a fare finalmente i conti con la realtà dei fatti, realtà che fino a quel momento lui si è sempre rifiutato di accettare. Anche mio padre quando ero piccolo era sempre assente, completamente occupato dal lavoro, finiva per essere poco presente nella mia vita tanto che crescendo con le mie zie e mia nonna ho finito per venire a mancare della figura paterna. Infatti ancora oggi il rapporto con mio padre è difficile, già lui di suo non ha una carattere facile ma molto dipende anche da me che forse non sono ancora riuscito ad accettarlo. La lettura di questo volume mi ha fatto riflettere, e a pormi nei panni del protagonista. Se dovesse capitare qualcosa a mio padre io come mi comporterei? riuscirei ad accattare il fatto che forse non ho avuto abbastanza tempo per conoscerlo meglio?. Queste sono domande a cui ancora non so dare una riposta.
 



 



Bene, sono finalmente riuscito ad arrivare alla fine di questo post interminabile XD, perdonatemi se in alcuni punti sono stato leggermente noioso (sopratutto l'ultima parte dove praticamente parlo di fatti personali che molto probabilmente non interessano a nessuno X3).
 



 



Alla prossima -_^

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