venerdì 4 novembre 2011

Recensione Edgar e Allan Poe di Moto Hagio

Questo è il mio primo vero post dedicato alla recensione di un manga. Spero che vi piaccia ^_^. Vi ricordo che molte mie recensioni (sopratutto di libri) le trovate nella mia libreria su aNobii (il link in fondo alla pagina).


EDGAR E ALLAN POE DI MOTO HAGIO



Titolo italiano: Edgar e Allan Poe
Titolo originale: Poe no Ichizoku (ポーの一族)
Autore: Moto Hagio
Editore Italiano: Ronin Manga
Editore Giapponese: Shogakukan
Prezzo: 7,90 €

 

 

 

 

PREMESSA

Questo titolo ha fatto molto parlare di se e come tanti altri anche io ero ansioso di poterlo leggere. Questo primo volume di tre è stato in assoluto la prima opera che io ho letto di Moto Hagio. Conoscevo già l'autrice per fama e sapevo che alcuni suoi volumi godevano di una trasposizione in lingue a me accessibili, come l'inglese, ma fino ad oggi nemmeno un suo volume mi era capitato tra le mani.

RECENSIONE


Devo dire che le aspettative non mi hanno per niente deluso. Le caratteristiche dell'autrice e dei suoi lavori ampiamente illustrate nella prefazione al volume, sono state da me subito riscontrate durante la lettura. La Hagio ha uno stile molto particolare ma incredibilmente interessante, molto attenta ai particolari stende la trama con saggezza e pondera molto bene le varie scene, la lettura risulta quindi incredibilmente ammaliante e ipnotica. I personaggi della storia (in questo caso dei vampiri immortali) sono ben caratterizzati e dispongono di un fascino daltri tempi, per così dire. Incantano il lettore con incredibile eleganza e fanno in modo che esso si immedesimi in loro stessi e nei loro sentimenti. I vampiri della Hagio (sopratutto Edgar) sono creature malinconiche e scontente della loro esistenza, la loro condizione di perenne giovinezza e immortalità viene vissuta come un castigo, una "vita dannata" che li costringe a vedere il mondo mutare e le persone cambiare e invecchiare fino a morire. Cercano di instaurare meno rapporti possibili con gli esseri umani e regolarmente cambiano luogo per poter non destare sospetti sulle loro incredibili capacità di mantenimento. Ogni capitolo del volume è vissuto come una piccola ferita al cuore, ogni rapporto che i due vampiri hanno con i loro coetanei umani e non solo provoca in loro molto dolore, sanno che prima o poi dovranno abbandonarli, meglio prima che essi abbandonino loro per cause naturali, eppure si lasciano travolgere dalle vicende di queste persone che assai più interessanti appaiono delle loro, monotone e prive di attrattiva. Cercano in qualche modo di consolare queste povere anime che magari hanno perso l'amore della loro vita o che gravano in codizioni poco gradevoli. La Hagio tuttavia mantiene anche il lato oscuro e letalmente incantevole di queste creature. E vero che si interessano agli esseri umani e alle loro vite ma sono anche pronti a sottrarle ad essi qualora si dimostrassero una minaccia. Lo stile grafico della Hagio personalmente mi piace molto, un tratto molto morbido e arioso con bellissimi chiaroscuri (molto adatti al genere di opera) e inquadrature da teatro dell'opera. Lo stile anni 80 si molto sentire, con capigliature vaporose e grandi occhi ricchi di blrillanti punti luce.


IN CONCLUSIONE

Sen'azltro un opera da leggere e apprezzare come opere letteraria più che un manga ricca di significati profondi e interrogativi sulla vita in tutte le sue forme. Un occasione che va presa al volo per apprezzare finalmente in Italia un'autrice degna di essere pubblicata.

L'EDIZIONE

L'edizione del manga proposta dalla Ronin appare, a mio parere, leggermente più curata dei normali volumi con sovracopertina. Il volume risulta molto corposo e resistente ma mantiene anche una certa flessibilità che ne consente una lettura comoda. La carta molto bianca ha un buon spessore e l'inchistro non da segni di sbavature. Certo per un volume del costo di 7,90 € se ci fosse stata la possibilità del materiale originale, la presenza delle pagine a colori srebbe stata cosa molto gradita, ma non conoscendo a pieno l'edizione originale e la possibile presenza di inserti a colori posso solo lasciare questo punto come considerazione vaga e generale.

domenica 30 ottobre 2011

Lucca Comics & games 2011


Sono tornato a casa da poche ore (arrivato alla mia dimora intorno alle 20:00) dal Lucca Comics & Games 2011. Inutile dire che sono letteralmente distrutto, nonostante l'incredibile gioia che mi procura ormai da tre anni andarci la spossatezza fa parte del prezzo (che scarpinata!).
E' stata una giornata pressoché tranquilla e all'insegna dell'ilarità (con mia sorella, poi XP). Siamo arrivati relativamente presto, quindi la maggior parte degli stand erano ancora coperti, ne abbiamo approffitato per fare un giro e scattare qualche foto ai primi cosplayers (c'è ne erano veramente di belli!), ma in breve la città è stata invasa da una massa di appassionati e quindi è iniziata la tortura "passa per gli stand".
Prima di farvi vedere che cosa ho comprato voglio parlare del fatto che ho potuto incontrare personalmente Cristian Posocco della Flashbook. Un ragazzo veramente simpaticissimo (mi ha costretto in tutti i modi a dargli del tu XD), inoltre mi ha fatto molto paicere il fatto che ha già sentito parlare di me, significa che è una persona a cui piace integrarsi nei forum per sapere cosa pensano i lettori del lavoro suo e della casa editrice.
Non ho invece potuto incontrare lo staff della Renbooks, ci tenevo veramente molto ç__ç, ma purtroppo quando sono arrivato io non c'erano.

Allora venendo agli acquisti, ecco che cosa ho portato a casa dalla fiera quest'anno:



    
 



Per primo volglio parlare di "Il chiodo fisso" di Arthur de Pins per B&M Edizioni. Questo volume (di una serie col volume uscito alla fiera di tre) è stata una vera scoperta, l'avevamo già notato allo scorso Lucca Comics, ma non avevamo indagato più di tanto. Quest'anno invece abbiano deciso di avvicinarci di più e dopo una rapida sfogliata e hai commenti degli altri acquirenti abbiamo deciso di acquistarlo (quello che ho io è il volume 2, mia sorella ha il 3 e la sua collega di lavoro il primo, tuttavia si possono leggere tranquillamente senza seguire alcun ordine). E' un opera veramente esilarante, si tratta di tante piccoli sketch formato vignette che trattano di uomini e donne con un unico pensiero perenemmente in testa, il sesso, in tutte le sueforme (infatti sui frontespizi del volume ci sono le illustrazioni di un'ampia gamma di sex toys XD. Il tratto grafico è assolutamente bellissimo sono piccoli omini e donnine dalla testa e dagli occhi molto grandi e il corpicino minuto. Dalla lettura delle prime vignette mi sono sganasciato dal ridere e non vedo l'ora di leggere tutto il volume.

Oltre ad essere stata la prima volta che ci siamo avvicinati a ques'opera abbiamo avuto anche la possibilità di incrontrare e fraci personalizzare il volume direttamente dall'autore, ospite della casa editrice.
 



       



Qui sopra potere vedere l'artista al lovaro e il disegno fininito con dedica fatto appositamente per me, bellissima la donnina vestita da gatta vero? ^o^. Avreste dovuto vederlo al lavoro, è veramente bravissimo, per ogni persona un soggetto diverso e li inventava al momento! fantastico!.

Poi abbiamo Neanche il tempo per sognare della Flashbook, uno dei miei acquisti sicuri. Bella edizione come sempre, anche questo sono ansioso di leggerlo, non l'ho mai visionato nemmeno in scans. Abbiamo Loveless 5 che è uno dei tre volumi che ho preso per avere un'altra cosa di cui adesso vi parlerò. Ciel 1 invece l'ho preso (oltre che per i tre volumi) per porvarlo, ne ho sempre sentito parlare molto bene e alla fine ho deciso di acquistarlo. The Climber 6 è il motivo dei due precedenti acquisti (che avrei potuto prendere anche in fumetteria) perché grazie hai tre volumi J-POP ho ricevuto un coupon per farmi autografare il volume da Sakamoto (non che sia uno dei miei autori preferiti, ma visto che c'eravamo, perché no?).



  



Per ottenerlo ho dovuto subire innumerevoli dolori tra i quali una bella devstazione ai reni e alla schiena (mamma quanta gente!). Ovviamente me ne sono andato in grande stile con una Arigatoo Gozaimasu eseguito alla perfezione (muah ah ah ah!). Mi hanno anchedato il poster (la J-POP regala poster come se vossere pane XD). Si unirà ai tanti altri che non so dove appendere XP.
Rica'tte Kanji puntroppo è l'unico volume Renbooks che sono riuscito a recuperare allo stand della Pegasus ç__ç. Ero andato principalmente per Baciando il cielo, ma mi hanno detto che li avevano finiti, quindi dovrò acquistarlo sullo shop online. Di questo farò una corposa secensione non appena lo avrò letto (nei limiti del possibile).

La mia soddisfazione più grande è stata aver recuperato i primi 6 bellissimi volumi di Cesare della Soryo. Questo era un recupero sicuro, ma considerato il prezzo non proprio abordabile dei volumi mi mancano due volumi per essere alla pari con le uscite.

In conclusione alla già immemore quantità di volumi che devo leggere si è aggiunta un'altra buona dose, non ho idea di come farò ^__^'', spero di poter approffittare al meglio di questo ponte.

Ultima cosa, ma non meno importate allo stand della Wacom (non pensavo nemmeno che esistesse ve lo giuro) ho potuto provare il nuovissimo Cintiq *ç*. Meraviglia per i sensi è una bestia enorme ma è assolutamente fantastico, spero un giorno di poterlo acquistare *__*, già il fatto di aver fatto acquisti a Lucca con i soldi guadagnati dal lavoro è stato gratificante, ma per il costo del Cintiq dovrò attendere ancora un po'.

PS. la matita snodata a forma di stella che vedete tra i volumi è stato un piccolo presente che mi hanno dato allo Star Shop per i volumi di Cesare (tra l'altro anche con la gomma rotta). Piccolo gesto di carità? boh XP.

sabato 29 ottobre 2011

Neanche il tempo per sognare


Lucca è ormai cominciata (io partirò domani) e come ogni anno tanti annunci sono stati anticipati e tanti verranno effettuati durante la fiera. Volevo porre l'attenzione su uno in particolare, ovvero la pubblicazione in Italia del volume unico Neanche il tempo per sognare (Yume wo miru hima mo nai) di Yamada Yugi. La Yugi è un'autrice piuttosto famosa nel campo degli yaoi e personalmente devo dire che è una delle mie predilette nel genere, i suoi racconti non mi stancano mai e non li trovo per niente banali. Al contrario dell'America e della Francia dove la Yugi è già stata ampiamente serializzata questa è la prima volta che una sua opera arriva nel nostro paese e la casa editrice che sarà fautrice del suo debutto nel mercato italiano è la Flashbook.
 




 



Personalmente devo dire che sono molto felice che sarà proprio la Flashbook a portare in Italia la Yugi per due semplici ragioni: la prima è che mi fa molto piacere che la Flash abbia deciso di puntare nuovamente sul genere Yaoi. Dopo l'interruzione per cause di forza maggiore di The Summit titolo da molti amato, non era chiaro se la casa editrice avrebbe puntato nuovamente sul genere, invece è tronata con un grande titolo e una grande autrice. La seconda motivazione è che dopo tanti anni e volumi la Flashbook si è ormai consolidata come una delle mie case editrici preferite, le edizioni sono sempre molto curate, anche se il recente abbandono delle plastificazioni sulle cover di certe pubblicazioni mi ha rattristato. I materiali sono sempre di ottima qualità, la morbidezza del volume lo rende incredibilmente duttile e salvo da pieghe o scollature indesiderate. Inoltre i titoli pubblicati nonché il rapporto qualità-prezzo sono sempre stati eccellenti.

La Flash ha inoltre annunciato che a Lucca annunceranno un'altro volume unico Yaoi di un'altra autrice molto diversa dalla Yugi. Mi chiedo proprio di chi si tratti... sono molto fiducioso e attendo con impazienza di sapere di chi si tratta.

domenica 9 ottobre 2011

A volte ritornano... gli anni!


Tanti auguri a me... e gli anni a te! XD
 



Ebbene sì, anche questo giorno è arrivato. Il giorno dei miei 20 anni. Cavoli, 20?! mi sembra... non so, un numero così importante (sì lo so, sono paranoico). Ancora non riesco a crederci...ma vabè, alla fine si sapeva che dovevano arrivare e quindi "ooooook".

Il boom dei regali deve ancora arrivare, ma oggi ho ricevuto tanti piccoli doni che mi hanno reso molto felice.
 




 



Li ho ricevuti tutti da mia sorella e dalla mia nipotina, con il contributo di mio cognato ovviamente ^_^. Il primo è  stata la splendida rosa che vedete qui sopra. Era contenuta in una bella scatola di plastica decorata ma adesso fa compagnia al mio mazzetto di lavanda posto sulla scrivania. E' veramente bellissima e poi io adoro il lilla (non si era capito eh? XP). Si tratta di una rosa molto particolare perché ha subito una lavorazione che la renderà bella per sempre. Mi spiego meglio, è stata colta alla nascita, successivamente le è stata bloccata la crescita allo stato in cui è adesso attraverso una lavorazione artigianale, e quindi non appassira e resterà bella (come moi! muah ah ah ah XD). Non necessita di acqua e deve solo stare lontana dai raggi diretti del sole, per questo l'ho nascosta dietro al lato della mia libreria.
 




 



Il secondo è un'altro fiore, questa bellissima mini orchidea bianca. E' veramente piccola e molto carina, in stanza ne ho anche una versione è più grande. Per donarle acqua è stata messa in questo vaso con tante piccole sfere trasparenti di gelatina umida in modo che mantenga l'idratazione. Anche le orchidee mi piacciono molto, in gerale adoro i fiori ecco XD.
 




 



La mia nipotiva invece, oltre a contribuire agli altri regali mi ha donato queste piccole opere d'arte *__*. Un disegno fatto da lei e dedicato a me (ha aggiunto tra parentesi anche Zio. Che cavina *w*, ma così mi fa sentire più vecchio... questa non la passerà liscia XP). Poi abbiamo una serie di prodotti gastronomici che devo dire non aiuteranno il mio sostentamento, ma se dovessi nutrirmi solo di essi avrei una linea perfetta XD. La porchetta è semplicemente stupenda ^o^, che cavina, poi abbiamo un cosciotto di pollo (penso XP) con contorno di patate, una baguette, del sushi che lei sa che adoro ^o^, e una bottiglia di vino (non so da dove abbia preso il nome ma sono sicuro che sia una grande intenditrice XP).

Quanti regalini, che bello, che bello! che bello, che belloooo...BASTA!  XD

Ok, che dire, sono vecchio, questa è una realtà XP, andiamo avanti e vediamo cosa mi riserva il futuro ^_^.

sabato 8 ottobre 2011

Nuovi arrivi per Renbooks


La casa editrice Renbooks (figlia dell'ormai famoso Renstudio) seppur nata da poco si è già conquistata il suo piccolo posto nel mercato italiano, e nell'attesa di veder crescere questo spazio ha già diffuso la notizia di importanti arrivi nel suo catalogo che andranno a concretizzarsi in volumi nei prossimi mesi,
Dopo Steve MacIsaac con Shirtlifter e il ritorno dopo l'aparente scomparsa dal mercato italiano di Gengoroh Tagame con Virtus, due nuovi autori giapponesi sono stati annunciati recentemente.
Si parla di Takeshi Matsu e Gai Mizuki, due nomi non certo sconosciuti per i lettori di bara manga e i grandi ricercatori di scans. Takeshi Matsu è uno degli autori più famosi di bara manga e dall'incredibile mole di opere sia per tankobon che per oneshot pubblicate su rivista. Dallo stile assai versatile vanta un tratto piuttosto pulito e particolare, una sorta di marchio di fabbrica che fa subito riconoscere i suoi personaggi non appena vengono visti.
Gai Mizuki è al contrario un autore leggermente di nicchia almeno al momento ma la Renbooks è molto soddisfatta della scelta e spera in un caloroso benvenuto da parte del pubblico italiano.

Devo ammettere che mi ero già preparato e sapevo che molto presto sarebbero stati annunciati autori come Matsu e Mizuki, e sono molto curioso di vedere il trattamento che riceveranno dall'editore e la reazione del pubblico italiano alla loro pubblicazione.
Inoltre la Renbooks ha già annunciato per dicenbre nuovi arrivi nel proprio catalogo. Beh c'è da dire che sebbene abbiano cominciato da poco non hanno perso neanche un momento, e penso che questo sia lo spirito giusto con il quale portare avanti il proprio lavoro.

sabato 24 settembre 2011

Yuki Shimizu - Kachou Fuugetsu ch 1-2 Eng





A tempi relativamente da record, sono riuscito a recuperare i primi due capitoli del nuovo lavoro di Yuki Shimizu, ovvero Kachou Fuugetsu tradotti ed editati in lingua inglese.

Beh che dire leggerli in inglese è tutta un'altra cosa, e ho potuto farmi un indea genenerale dei quattro personaggi principali che vengono presentati nei primi due capitoli:

Itokawa Kazuto: E' il ragazzo che si è appena trasferito nella nuova casa sperduta tra la campagnia in balia degli insetti. Per questi ultimi ha una vera avversione, non li sopporta proprio. Sempra un tipetto educato e anche molto timido, si imbarazza facilmente e non riesce ancora ad affrontare appertamente le attenzioni di Hitomi.

Hitomi Masakata: E' l'uomo con i capelli chiari e gli occhiali. A quanto pare è proprio un dottore e anche lui sembre che non sia molto che abita nelle stessa zona in cui si è trasferito Itokawa. Ha un aria molto professionale e un sorriso leggero che regolarmente gli compare sul volto. Mostra subito interesse per Itokawa e gli espone subito davanti i suoi sentimenti per lui (amore a prima vista?). Conosce da tempo Daiki con il quale sembra abbia un rapporto di amicizia.

Kanze Daiki: E' mister barbetta XP, come qualcuno di noi chiama, ha i capelli scuri medio lunghi e un incolta barbetta a pizzetto. Ha uno spiroto incredibilmente solare e il sorriso perenemmente stampato sulla faccia. Sembra un ragazzo alla mano e anche molto gentile e disponibile. Si diletta ai fornelli e vive nella casa ereditata da suo nonno dal quale sembra abbia anche eritato la professione di vasaio. Dal secondo capitolo sembra che conosca molto bene Sawato e che abbia un rapporto con lui anche se la situazione sembra complicata.

Kuroi Sawato: E' il ragazzo che nel primo capitolo si è presentato vestito con un lungo mantello nero e circondato dai corvi. Sabato è il nomiglio che gli viene affidato sopratutto da Daiki e sembra che viva insieme a suo fratello minore Enma. Ha un carattere piuttosto freddino e distaccato, non gli piace parlare molto, se non per le cose essenziali da dire. Sembra che di professione faccia l'agente imobigliare, o qualcosa di simile (non ho compreso bene) è sembra che gestica le pratiche della casa di Daiki. Dal secondo capitolo pare che tra lui e Daiki ci sia qualcosa, tuttavia Sawato a differenza di Daiki rimane molto distaccato sull'argomento e non tollera molto di essere toccato da lui, anche se sembra che nasconda qualcosa rigurado ai suoi sentimenti.

Non vedo l'ora che esca il possimo capitolo, e spero che la traduzione in inglese arrivi presto *w*

venerdì 23 settembre 2011

Pacco Bol arrivato


Qualche post fa avevo detto che doveva arrivarmi un pacco da parte del sito Bol.it. Ebbene il pacco mi è arrivato, o meglio me ne sono arrivati due, poiché ci sono stati dei problemi di reperibilità di alcuni volumi la spedizione è stata smembrata in due pacchi, di cui il secondo mi è arrivato qualche giorno fa. Quindi ho pensato di attendere di avere tutto il materiale prima di fare questo post anche perché durante la settimana non avevo il tempo materiale per occuparmene.
 



  
 



Allora, partendo dalla prima fila in alto a sx e andando in ordine abbiamo: Rainbow Road di Alex Sanchez (terzo e ultimo libro della trilogia Rainbow), E' una questione d'amore sempre di Alex Sanchez (titolo originale: the god box), 49 goal spettacolari di Davide Martini, Joe e basta di James Howe (titolo originale: totally Joe), Solo per una notte di Nicolas Bendini, Un'estate per due di Brian Sloan (titolo originale: tale of two summers), Carlos e Sal di Alex Sanchez (titolo originale: getting it), Gli sconfinati campi della normalità di Nick Burd (titolo originale: the vast field of ordinary) e per ultimo Quei giorni a Bucarest di Stefan B. Rusu.

Era veramente da molto tempo che volevo recuperare questi volumi che fanno tutti parte della collana High School, il cui tema centrale è l'omosessualità, nascosta, sofferta, condivisa, temuta, non accettata, insomma, in tutte le sue varianti. I personaggi di ogni libro sono sempre per lo più adolescenti nel pieno dello sfogo dei loro sentimenti e delle loro sensazioni. Io avendonone già letti due (che non sono presenti nella foto) trovo che siano tutte opere ben realizzate. La lettura non è per niente pesante li leggi a cuor leggero ma una volta finiti ti fanno pensare e riflettere.

All'appello mancano solamente due volumi che spero di recuperare presto. In questo modo cercherò di poter essere al pari con questa collana e di poter acquistare subito i nuovi romanzi, quando usciranno.

Come sempre una volta letti dedicherò ad ognuno la sua recensione che potrete tranquillamente trovare nella mia libreria su Anobii.

Ps. L'unica cosa strana che ho notato nei volumi della Playground è la differenza di formato di alcuni titoli rispetto agli altri. Attualmente questa cosa l'ho notata nel volume Rainbow High e Joe e basta. La risposta che mi sono dato io è la possibilità che i libri in formato piccolo siano ancora le prime stampe e quindi di conseguenza è stato applicato lo stesso formato più grande alle rispettive ristampe in modo da adattarli a tutti gli altri. Ovviamente è solo una mia supposizione e quindi la motivazione che sta dietro a tutto questo potrebbe essere completamente diversa.

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